Per il momento

Forest g20789b952

Tempo sospeso tra il silenzio e la parola: disarmato, attendo segnali che potrebbero non arrivare mai. Impotente tra rabbia e rassegnazione urla l’anima senza proferire suono: non ti dimentico. misslee403vip  

Porta aperta

Image editor output image 1903539487 1670457407200.jpg

Sono stancodi aspettare,di aspettarti,col cuore e l’animaferiti dall’attesae dal silenzio.Stanco della solitudinedel credere nei sogni,torneró “al caldo buono”a leccarmi le ferite;lascio la porta aperta,ma non mi alzeróal tuo bussare.

Noi, ora.

Volti

Voci senza corpo e corpi senza voce: alcun contatto ad unirci se non il ricordo di quel che fummo.

E ti capita di pensare

Book bindings 3176776

E ti capita di pensare alla tua inutilità di fronte ad un problema, ad un punto, ad un rifiuto, ad un silenzio. E ti capita di pensare a come essere vicino essendo lontano per distanza,. per impossibilità, per richiesta. E ti capita di pensare a come un messaggio può portare un sorriso, può portare un pensiero, può ancora fare riflettere. E ti capita di pensare che essere “fratelli” è con-dividere, è con-patire è con-prendere. E ti capita di pensare che a volte puoi solo pensare, pregare, sperare, a chi e con chi senti vicino, nella distanza. E allora uniamoli questi pensieri, il pensare “bene”, il pensare “positivo” può solo portare al bene, al positivo. Smettiamola di avere paura a dire “ci sono”, conta su di me, ti sono vicino, ti sono amico, ti sono fratello. Smettiamola anche, però, di aver paura a tendere la mano per dare ma soprattutto per chiedere, di sentirci in difetto a domandare aiuto, di aver paura a farci vedere deboli. Siamo uomini, siamo amici, siamo fratelli… Niente grazie, niente prego….insieme per quanto possibile, per quanto possiamo, per quello che siamo….

Aspettando la luce

Book bindings 3176776

Buio dentroe fuori,affrontando malesserie paured’un tempo sospesotra l’angoscia e la speranza,aspettando l’albrad’una nuovarinascita

Affinità

Lovers 1259124

Vorrei sognare affinità di pensieri tra anime fisicamente distanti. Pensieri e parole per sentimenti simili: m’innamoro delle idee

Deprecabile orgoglio

Sutterlin 4984882

Non mi cercherai,  non ti cercherò. Vincerà un silenzio  d’inutili aspettative. 

Nessuna perseide

Sutterlin 4984882

Non osservo desideri cadenti come stelle decadute; raggiungerò, il materialmente possibile, contando ancora sul mio cammino.

Sul ponte sventola bandiera bianca

Book bindings 3176776

E alla fine, dopo 2 anni, ho fatto da solo. Da maggio è disponibile il mio nuovo libro “Anima Nuda 2 (senza titolo e non)” Sul Ponte Sventola Bandiera Bianca. Sul Ponte Sventola Bandiera Bianca! No, non è un omaggio a Franco Battiato ma semplicemente un prendere atto della situazione. Dopo due mesi dalla mia richiesta di collaborazione per il “nuovo libro” non ho avuto alcun riscontro se non di un paio di persone. Probabilmente, anzi sicuramente, sarò stato poco incisivo io o non son riuscito a spiegarmi bene oppure semplicemente la proposta non interessa; in ogni caso il risultato è lo stesso… nessuna o meglio poche risposte. QUINDI? Quindi semplicemente mi si presentano 2 possibilità: RINUNCIARE PROSEGUIRE AUTONOMAMENTE Dato che non sono un tipo che rinuncia facilmente, molto probabilmente l’opzione scelta sarà la seconda… ma con tempi, modi tutti da verificare… Dovrò anche ripensare all’idea di “condividere” tutto… la mia era un’idea per, appunto, condividere il come fare per autoprodursi un libro (magari a costo zero), che strumenti usare, che passi seguire… Se mai pubblicherò questo libro per me sarà il quarto (oltre ad un quinto – per beneficenza – di cui ho seguito tutte le fasi) e… so già cosa e come farlo… Ora lascio sventolare la bandiera… prima o poi qualcuno o qualcosa mi farà prigioniero.   E alla fine, dopo 2 anni, ho fatto da solo. Da maggio è disponibile il mio nuovo libro “Anima Nuda 2 (senza titolo e non)”

Da dove iniziamo?

Book bindings 3176776

Questionario annulalto data la poca partecipazione è stato unilateralmente deciso che proseguirò da solo Partiamo ma… da cosa partiamo? Ciao a tutti. Penso sia arrivato il momento di partire…e anche per partire voglio la vostra opinione. Ogni libro ha una sua “storia”, una sua identità, una sua “vita” e le prime decisioni sono le più importanti. Ho preparato (lo trovate qui a fianco) un piccolo questionario per sapere come partire. Viste le ultime decisioni il questionario è stato annullato. Le opzioni mi sembrano piuttosto chiare ma non lesiniamo le spiegazioni: Titolo: con un ulteriore sondaggio verranno proposti dei titoli, lasciando comunque la possibilità di suggerimenti Copertina: stesso discorso del titolo,  verranno proposte delle copertine , lasciando comunque la possibilità di suggerimenti Titolo e copertina:  si dovrà scegliere da “pacchetti” copertina e titolo già pronti Contenuti (non ha bisogno di spiegazioni…) decideremo “cosa mettere” nel libro Altro: a voi i suggermienti Ora quindi lascio a voi la parola… aspetto le vostre idee/opinioni Le proposte restano più o meno le stesse ma come anticipato vi terrò aggiornati sulle mie decisioni A presto!

De Sidero

Sutterlin 4984882

Siamo polvere che tende alle stelle. Desiderando di desiderare viviamo per non sopravvivere

Senza difese

Sutterlin 4984882

Osservo, lo scorrere del tempo, intrappolato in una clessidra. Pioggia di rena a togliere il respiro, mentre, inerme, mastico la vita.

Primo commento ad Anima Nuda

Sutterlin 4984882

Ed è arrivato… il primo commento ad “anima nuda” ed è una soddisfazione… come dico nella quarta di copertina: “Con l’invito a non fermarsi all’apparenza, ma a cercare di spostare lo sguardo oltre le parole stampate vi lascio all’anima contenuta in queste poche pagine, con la segreta speranza di riuscire a scaturire un pensiero oltre a ciò che appare; solo in quel momento potrò ritenere compiuto il mio comunicare” e… già da questo commento.. posso ritenermi “arrivato”…   Ciao Brazir, mi peretto di usare il tuo nome d’arte perché vorrei parlare all’artista e per questo ti scrivo dalla mia mail personale. Ti ringrazio anzitutto per aver condiviso con me i tuoi componimenti, grazie di cuore. Trovo che tua abbia uno sguardo sulla vita che necessita proprio di essere rappresentato attraverso la poesia. E’ la tua arte. Ti faccio i miei complimenti. Ovviamente parlo da lettore “semplice”, non sono un tecnico, ma so con certezza che ho fatto questa esperienza leggendoli: ciascun componimento è come una finestra che mi dice “guarda come possono essere le cose viste da qui”… che è poi una finestra sull’anima. F.

ɐpnu ɐɯıuɐ

Sutterlin 4984882

Silenzio assaporato con liberazione, rimembro ma non mi struggo: viaggio, nudo, nel sole

-Г¬

Book bindings 3176776

pianti e sorrisi unendosi al tramonto vite divise

Ed è passato…

Water 1828865

…un altro compleanno… Tra auguri “falsi” e auguri “veri”… tra auguri che ti hanno commosso e altri che ti han fatto ridere, tra auguri arrivati inaspettato e quelli che proprio non sono arrivati… tra quelli freddi e quelli caldi.. anche se magari solo “scritti”.. Ma in fondo è giusto così… inutile fantasticare, aspettare, sperare…ognuno di noi ha seminato… ma non è solo dalla semina che dipende il buon raccolto, molto dipende anche dalla terra e dai fattori atmosferici… Così…in giorni come questi scopri chi ti è realmente “vicino”… chi sa come e quando farti gli auguri e chi è… 41 anni che “sbaglia”…o quasi … E poi che c’è da fare gli Auguri? Uno INVECCHIA e gli si dice pure AUGURI… in poche parole gli si AUGURA DI INVECCHIARE!!! E alla fine? Che rimane di tutto questo discorso? rubati attimi osservando il tramonto nel genetliaco

Impossibile azione?

Sutterlin 4984882

Raccontai sogni e storie, vivendo d’altri e non di me: cambiare, semplice verbo, spesso, impossibile azione

Scrosci e rimembranze

Book bindings 3176776

    Odore di pioggia, si risvegliano vecchi ricordi: passi leggeri, a piedi nudi, sull’erba umida

☻☺☻

Sogni confusi colgo calzini spaiati in un cassetto.

Sentimento

Book bindings 3176776

Lacrime di Primavera, ad irrigare l’umida terra; faticosamente vivo attendendo il cielo terso.

In un letto troppo grande

Book bindings 3176776

Nuda e sola, simulano le tue mani Il ricordo di un uomo lontano. Solitario piacere, fino a chiudere gli occhi, lasciando una mano tra le umide cosce.

Ultima cena

Book bindings 3176776

Pane spezzato Mistero dubbio o farsa Mio credere

ͺ¬ͺ

Book bindings 3176776

Vola la mosca fastidioso ronzare sonno interrotto

)Stallo(

Book bindings 3176776

Vivo schiacciato tra due parentesi: una ormai chiusa, l’altra mai aperta.

° __°

Book bindings 3176776

Sorriso triste magra consolazione vittoria vana

Maschere

Book bindings 3176776

Parole Gettate al vento: Falsa condivisione D’inutili chimere. Mi vestirò Di me stesso, Almeno a Carnevale.

Perpetue domande

Book bindings 3176776

Raccolgo momenti, incornicio attimi ricercando il “chi sono”, spesso e ancora senza risposte

oggi piove

Book bindings 3176776

Strano quando silenzi si alternano parole e quando poi le parole di colpo mancano. Sensazioni s’alternano…       F o t o g r a f a n d o  p e n s i e r i ,   f i u m i  d i  p a r o l e  . . .   v e r s o  u n  m a r e  d i  t r a n q u i l l i t a ‘ D I V I S I O N E …. P A U R A  … Causa e rimedio…  Mantenere e pedere… F     a     n     t     a     s     m     i  .  .  . E mi ritrovo unito a cio’ che ero, follemente piu’ forte e anche deciso. Non aspetto sentenze Riscopro cio’ che non ho mai scordato In questo deserto non sono solo. N O I

Seconda edizione concorso letterario ass. Greta e la Nuvola

Books 1245690

SECONDA EDIZIONE DEL CONCORSO LETTERARIO A TEMA INDETTO DALL’ASSOCIAZIONE GRETA E LA NUVOLA IN COLLABORAZIONE CON ALBERTO DAMILANO “VOSTRO AMICO SIA IL CAMBIAMENTO“ Scadenza 30 aprile 2012 Partecipazione gratuita   L’Associazione Greta e la nuvola, ispirandosi ai principi della solidarietà sociale si prefigge come scopo: la sensibilizzazione nei confronti di Enti e persone sulle problematiche relative ai pazienti con malattie “rare” e gravi patologie; il sostentamento morale ed economico delle famiglie in condizioni di disagio; in particolare, si sottolinea l’impegno dell’Associazione nei confronti di pazienti in stato vegetativo e Sla, e pazienti con cerebro lesioni gravi; sostegno economico a favore di Centri che si occupano di riabilitazione per questi pazienti. Per la realizzazione dello scopo e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone di: sensibilizzare l’opinione pubblica sulle problematiche concernenti l’assistenza dei malati, e su tutti i problemi ad esse connessi o legate alle condizioni o situazioni familiari attraverso dibattiti, conferenze, concerti, mostre, concorsi letterari artistici a tema, gare e tornei a tema, pubblicando e sostenendo la divulgazione di libri scritti da malati o di argomenti attinenti alle malattie rare e gravi patologie, utilizzandoli per una maggiore divulgazione e sensibilizzazione degli Enti e persone durante le presentazioni e dibattiti.     TEMA DEL CONCORSO:   .. Ecco, erano stati i burattini. Andrea e tutti quelli come lui erano tutti dei burattini, visti da fuori. Lavati, vestiti, imboccati, privi di movimento proprio, senza voce a meno che qualcuno gliela prestasse. Tutto il movimento era dentro. Ma non si vedeva. Per lasciare ancora un segno, il burattino doveva reinventarsi, parlare una lingua nuova. L’altro, il sano che gli stava innanzi, era come il bimbo di fronte al sipario. Il sipario si alzava e il burattinaio che era dentro Andrea, e dentro tutti quelli come lui, doveva saperlo animare e permettergli, così, di raccontare un’altra storia, una nuova storia. Se questo non fosse accaduto, il burattino sarebbe rimasto, inanimato, appoggiato al margine della scena. Avrebbe fatto simpatia e tristezza, avrebbe forse raccolto applausi commossi, ma la vitalità presente in lui non si sarebbe manifestata… (Dal prologo del romanzo “Stanotte è la mia” di Alberto Damilano)   Il cambiamento è compagno inseparabile delle nostre vite. Che lo si insegua o che sia lui a braccarci, che sia oggetto di desiderio o perdita irreparabile e temuta, il cambiamento fa parte della nostra natura. Renderselo comunque amico, anche nelle circostanze più dolorose, è una sfida a cui nessuno può pensare di sottrarsi. Solo così si può cogliere il senso del tragico, ma anche del buffo e del poetico, che alberga in ogni esperienza di cambiamento, anche la più estrema. Regolamento:   art. 1 L’associazione Greta e la nuvola bandisce la seconda edizione del Concorso Letterario “Vostro amico sia il cambiamento”   art. 2 Possono concorrere al Premio, opere inedite a tema di narrativa, sceneggiature teatrali, poesia . Sono esclusi dalla partecipazione i membri della Segreteria e della Giuria del Premio Letterario.   art. 3 Il concorso si articola nelle seguenti sezioni:   Sezione A – “Poesia inedita” in lingua italiana – Si partecipa con una poesia inedita a tema, mai premiata in altro concorso letterario. Condizioni di partecipazione all’art.4   Sezione B – “Racconto inedito” in lingua italiana – Si partecipa con un racconto inedito a tema, mai premiato in altro concorso letterario. Il racconto dovrà essere lungo massimo tre cartelle formato A4 (testo Times New Roman o Arial dimensione carattere 12) Condizioni di partecipazione all’art.4   Sezione C – “Sceneggiatura teatrale” in lingua italiana a tema. Sono ammessi testi in lingua italiana mai rappresentati, con almeno due personaggi, la cui durata non superi un’ora circa di rappresentazione. Verrà valutata, oltre all’originalità della forma e alla qualità della scrittura, la possibilità di rappresentazione. Ogni autore è ammesso con un unico testo. Nel caso nessun testo sia considerato adeguato l’organizzazione mantiene la facoltà di non proclamare alcun vincitore Il testo vincitore verrà rappresentato da una compagnia teatrale che sosterrà l’iniziativa di sensibilizzazione curata dall’Associazione Greta e la nuvola, l’autore rinuncia a qualunque forma di rimborso economico sui diritti d’autore e autorizza l’eventuale rappresentazione pur mantenendo i diritti letterari.     art. 4 INVIO OPERE SEZIONE POESIE – RACCONTI: le opere inviate dovranno pervenire in n. 3 copie dattiloscritte in forma anonima. In busta a parte, da inserire nel plico, il candidato dovrà formulare la domanda di partecipazione consistente in una scheda con le indicazioni relative all’autore: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, numero telefonico e, laddove sia possibile, indirizzo e-mail (il modello è allegato al bando). Inoltre, il candidato, in calce alla suddetta scheda, dovrà dare il proprio consenso per il trattamento dei dati personali come previsto dal D.Lgs 196/03 per i fini e gli scopi connessi allo svolgimento del concorso. Il candidato, infine, dovrà dichiarare che le opere presentate sono frutto della propria fantasia, inedite e mai premiate. Il plico va inviato tramite Posta Prioritaria entro il 30 aprile 2012 (farà fede il timbro postale) presso Associazione Greta e la nuvola SECONDA EDIZIONE CONCORSO LETTERARIO “Vostro amico sia il cambiamento”strada comunale di Bertolla 4 Torino 10156, oppure la consegna può essere effettuata “a mano” presso la suddetta segreteria. INOLTRE E’ INDISPENSABILE INVIARE UNA COPIA DELL’OPERA IN FORMATO WORD CON I DATI DELL’AUTORE A: greta-e-la-nuvola@libero.it Oggetto: Concorso Letterario seconda edizione INVIO OPERE SEZIONE SCENEGGIATURE TEATRALI: le opere inviate dovranno pervenire in 1 copia dattiloscritta. In busta a parte, da inserire nel plico, il candidato dovrà formulare la domanda di partecipazione consistente in una scheda con le indicazioni relative all’autore: nome, cognome, indirizzo, data di nascita, numero telefonico e, laddove sia possibile, indirizzo e-mail (il modello è allegato al bando). Inoltre, il candidato, in calce alla suddetta scheda, dovrà dare il proprio consenso per il trattamento dei dati personali come previsto dal D.Lgs 196/03 per i fini e gli scopi connessi allo svolgimento del concorso. Il candidato, infine, dovrà dichiarare che le opere presentate sono frutto della propria fantasia, inedite e mai premiate. Il plico va inviato tramite Posta Prioritaria entro il

Disquisizione semiseria sugli Haiku

Book bindings 3176776

Gli Haiku Wikipedia L’haiku è un componimento poetico nato in Giappone, composto da tre versi per complessive diciassette sillabe. Cascina Macondo 1) HAIKU – definizione di Cascina Macondo L’ Haiku è un componimento poetico rigorosamente composto di tre versi rispettivamente di 5 – 7 – 5  sillabe. Deve contenere il Kigo (un riferimento alla stagione) o il Piccolo Kigo    (un riferimento ad una parte del giorno) 2) SENRYŪ – definizione di Cascina Macondo Il Senryū è un componimento poetico rigorosamente composto di tre versi rispettivamente di 5 – 7 – 5  sillabe che non contiene il Kigo, né il Piccolo Kigo.   3) HAIKAI – definizione di Cascina Macondo L’ Haikai è un componimento poetico rigorosamente composto di tre versi rispettivamente di 5 –7 –5  sillabe con connotazione decisamente umoristica, comica, demenziale. Può o no contenere il Kigo o il Piccolo Kigo.  Non bisogna confonderlo con l’haiku pervaso dallo stato d’animo Karumi (la delicatezza, la leggerezza, l’innocenza, il piccolo sorriso, la piccola ironia, il piccolo umorismo, la visione leggera, fanciullesca, libera dal peso della cultura e della tecnica). Nell’haikai  la connotazione umoristica è decisamente marcata.   Isoladellapoesia.com L’haiku è un componimento poetico la cui struttura tradizionale è formata solo da tre versi, rispettivamente di 5-7-5 sillabe, per un totale dunque di 17 sillabe. Si tratta di una delle forme più importanti, e probabilmente più conosciute all’estero, di poesia tradizionale. Creato in Giappone nel secolo XVII, l’haiku ha come soggetto scene rapide ed intense che rappresentano, in genere, la natura e le emozioni che esse lasciano nell’animo dell’haijin (il poeta)   Filosofipercaso.it Nella letteratura giapponese, gli haiku rappresentano una parte molto importante nella cultura nipponica. Il compito di base e’ di testimoniare la verità, tornando ad un linguaggio puro semplice e istintivo. L’energia vitale si svela alla mente priva di schemi e pregiudizi . Nella loro semplicità esprimono l’esigenza dell’uomo di essere tutt’uno con la natura. La poesia haiku, và sempre interpretata come testimonianza di una visione , la propria visione.   E si potrebbe continuare a riportarne altre definizioni, ma non mi sembra il caso. Iniziamo con lo stabilire dei punti fermi: L’haiku nasce in Giappone nel XVII secolo ed e’ un componimento di 17 sillabe diviso su 3 strove di 5 – 7 – 5 sillabe. L’haiku classico, al suo interno prevede l’inserimento del Kigo o del piccolo Kigo (riferimento esplicito o implicito alle stagioni o alle parti del giorno). L’haiku “rappresenta quello che accade mentre accade”. Inutile affermare che questo tipo di poesia nasce e si sviluppa all’interno di una cultura Buddista Zen: la semplicita’, la ricerca, quel desiderio di spingere lo sguardo oltre alle semplici parole sono le caratteristiche degli haiku.. E’ quindi una poesia facile? No, assolutamente. Proprio per quanto detto poc’anzi: la semplicita’ e’ solo nella “forma”, mentre il contenuto porta ad esplorare l’animo umano mettendolo a confronto con quello che lo circonda.   Uno studioso zen di haiku  una volta ha affermato “Davanti allo stupore e al silenzio anche 17 sillabe possono essere troppe”: e’ proprio questo il senso dell’haiku, parole come pennellate, segni leggeri ed essenziali, nulla lasciato al caso, ma al contempo nulla di superfluo. E’ con questo intento che mi sono accostato a questo genere di poesia, che mi e’ stata fatta conoscere da un “amico di web”. Probabilmente, volendo essere precisi, i miei componimenti spaziano dall’haiku al senriu o, se si preferisce, si potrebbero definire haiku moderni (essendo che alcuni non parlano del legame Natura/Uomo); nonostante cio’ lo spirito che mi porta a scrivere questi haiku e’ quello descritto in precedenza.   Come accennato prima l’haiku ha anche una “cultura moderna” o, a mio avviso, occidentalizzata, se posso considerare haiku anche componimenti che non abbiano il kigo o il piccolo kigo, mi riesce difficile accettare come haiku componimenti che dalla regola 5/7/5 sono passati alla regola “quanto/mi/serve”. Certo puo’ capitare (e vi sono studi che supportano questa teoria) che si tolga o si aggiunga qualche sillaba per mantenere il senso della poesia, ma restano eccezioni, non un sistematico infrangere delle “regole”.   Come ultima considerazione poi, vorrei ricordare che  gli haiku sono insegnati anche nelle scuole (p.e. Usa e Marocco) ed e’ proprio dai componimenti dei bambini che spesso riusciamo a ritrovare (soprattutto in occidente) quella semplicita’ che deve caratterizzare l’haiku, facendo in modo di ribaltare le nostre convinzioni fino a considerare “maestri” chi e’ si’ privo di cultura ma anche di quelle “architetture ideologiche” che portano l’uomo istruito a non riuscire a spingere lo sguardo oltre a quello che risulta apparente.     Curiosita’   Un personaggio dei romanzo It di Stephen King, da ragazzino, scrive su una cartolina un haiku per conquistare la ragazzina di cui è innamorato, il cui testo è: Brace d’Inverno I capelli tuoi Dove il mio cuore brucia   Anche Ian Fleming  si cimenta in un Haiku (nella concezione moderna) infatti il libro “Si vive solo 2 volte” fa proprio riferimento ad un Haiku che Bond compone su invito del Tigre: ”Si vive solo due volte una volta quando si nasce e una volta quando si guarda/la morte in faccia”   Contro decalogo per scrivere gli Haiku (http://oradistelle.altervista.org) 1. L’haiku NON è una sentenza, un giudizio o un commento con scopi didattici o morali, né tantomeno è un qualunque pensiero frazionato in tre versi. 2. L’haiku NON è un quadretto pittoresco da incorniciare con belle parole… 3. … e NEPPURE la generalizzazione di una situazione; l’attenzione, infatti, va focalizzata su un evento, un luogo o un momento particolare, poiché catturare la natura delle cose è l’essenza dello haiku. 4. NON è una summa filosofica, ma deve comunque avere una sua profondità. Un buon haiku non è piatto, ma pluridimensionale. 5. Lo haiku NON è una dimostrazione di artifici retorici, né un gioco. 6. L’haiku NON deve per forza trattare del primo oggetto che ci compare sotto gli occhi (per quanto bello o brutto esso sia) o della prima idea che ci viene in mente. L’haiku dovrebbe esser frutto della riflessione (ossia: l’ispirazione deve

Avanzo

Sutterlin 4984882

Agito pensieri, lungo sentieri sconosciuti: sporcando le vesti di fango avanzo verso l’ignonto, sentendomi uomo.

Epitaffio

Sutterlin 4984882

Vissi, aspettando che la vita cambiasse; morii con la consapevolezza che la vita aspettava il mio cambiamento

Haiku II

Sutterlin 4984882

fredda stellata osserva in silenzio uomini persi

Attesa

Water 1828865

Una sala vuota, ventotto quadri, un tavolo, libri e volantini. Un’ora, tra un’ora si inaugura la mostra e la presentazione di un libro, il mio libro Haiku. Preoccupato?  Forse più ansioso e in attesa. Attesa di capire cosa accadrà. Poi c’è il mescolare pittura e poesia, unire l’arte, per quanto “piccola”, almeno nel mio caso essa possa essere, ad altra arte. Solo, attendo. Tra poco non potrò nascondermi. Voglio vivere il momento, attimo per attimo, poi accada quel che accada.

Il Vecchio della Montagna Vagante

Vorrei scrivere tutto quel che accade, o che accadesse, tutto ciò che scrivo. Padrone del tempo e dello spazio,giocheri col destino, fino a stancarmi, lasciando tirare i dadi ai figli del tempo: granelli di sabbia, come attimi da vivere o vissuti, chiusi in una clessidera, che gira e rigira, senza mai esser liberi.

Concorso Internazionale di Poesia e Prosa Giuseppe Longhi 2011

Books 1245690

Il Concorso Internazionale di Poesia e Prosa Giuseppe Longhi 2011, organizzato dall’Amministrazione Comunale di Romano di Lombardia, è un’occasione in cui creatività, fantasia e passione per la letteratura possano esprimersi, incontrarsi e crescere. Il Concorso Internazionale di Poesia, giunto nel 2010 alla settima edizione, si arricchisce quindi quest’anno di importanti novità, quali la strutturazione organica della sezione STUDENTI e l’apertura, per questa categoria, alle produzioni anche in prosa. Confermata invece la disputa in versi per quanto riguarda la sezione SENIOR (over 18) e la produzione in DIALETTO. La figura di Giuseppe Longhi, romanese cui l’agone poetico storicamente è titolato, è un punto di continuità con l’evoluzione del concorso, considerata la professione di maestro elementare per anni praticata prima di dedicarsi a pieno alla vita politica.

Nostalgia del futuro

Book bindings 3176776

Nostalgia del Futuro Ho nostalgia di quel che non sara’ per la troppa paura di ripetere un passato artefice di quel che sono. Ho nostalgia degli errori che non commettero’ per la paura di commetterli. E gia’ conosco quel rimpianto che mi attanagliera’ domani quando, accorgendomi dell’immobilismo bastardo, m’accorgero’ che, perdendomi nel ricordo non ho vissuto, lasciandomi ancora con quell’inusiale nostalgia del futuro

Nel genetliaco

Book bindings 3176776

Mentre s’aprono nuove pagine da scrivere per questo nuovo anno di vita, un invito nasce dall’anima. Non porgetemi saluti e festeggiamenti non sentiti. Cio’ che non viene dal cuore, inasprisce il mio. Voci di chi, per sangue o interesse ha incrociato il mio cammino, mi risultano lontane, inutili; mentre col fuoco, redigo l’ennesimo bilancio d’un anno passato, forse, ancora poco vissuto.

BANDO PREMIO NAZIONALE 2011 – POESIA EDITA – Leandro Polverini

Books 1245690

con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della Città di Anzio. Possono partecipare libri editi di poesia in lingua italiana. Tema libero. 2 copie – di cui una firmata dall’autore – dovranno essere spedite entro fine ottobre 2011 alla segreteria del premio: Tito Cauchi – via di Valle Schioia 255 – 00042 Lavinio – Roma. Tel. 06/90286930 – 389/5468825 – indirizzo mail: editotem@mclink.it Le opere dovranno essere accompagnate da una lettera su cui sono chiaramente indicati: nome – cognome – indirizzo – recapito telefonico dell’autore. Opere ammesse: Libri di poesia editi in Italia da gennaio 2005 a settembre 2011. Sono ammesse anche opere stampate in proprio o presso tipografie. Nessuna quota di adesione. I premiati verranno avvisati tramite lettera. Premi: Ai primi tre classificati saranno assegnate opere d’arte del pittore Valerio Giuffrè. Dal quarto al decimo classificato saranno date attestazioni di merito contenenti la motivazione critica della premiazione. I vincitori sono tenuti a presenziare alla cerimonia di premiazione e a ritirare personalmente il premio. È ammessa delega al ritiro. Premiazione Domenica 27 novembre 2011, ore 10 – presso la Sala Conferenze dell’Hotel Lido di Garda – Piazza G. Caboto 8 – 00042 Anzio – Roma – tel. 069870354 Giuria Tito Cauchi (Presidente) Monica Alessandrelli  Gianfranco Cotronei Marina Giudicissi Angelini Valerio Giuffrè Nicoletta Gigli (ufficio stampa) Angela Di Paola (segretaria del premio). Gli autori autorizzano la pubblicazione di stralci di poesie sulla stampa che interverrà alla premiazione. Tutte le opere spedite non saranno restituite. I partecipanti accettano tutte le condizioni del presente bando.

Vissi

Book bindings 3176776

Vissi in quell’attimo, tra lampo e tuono; del buio, prima della notte, del silenzio prima del vagito: un momento sospeso nell’infinito tempo.

Come pergamena

Sutterlin 4984882

Vorrei usare il tuo corpo come pergamena intingendo l’inchiostro non scriverei romanzi, ne poesie, ma quell’unica parola a rappresentarti per quel che sei: Amore.

Dubbio

Book bindings 3176776

Ho perso giorni e notti aspettando sbocciasse un fiore, che mai vidi, perchè tenevo gli occhi chiusi ed ora che li ho aperti, non ne sento il profumo. Mentre scende la notte mi chiedo se domani mi sveglierò per viverlo, per sognarlo di nuovo o per dimenticarlo.

Polvere nella polvere

Book bindings 3176776

Raccogliendo cocci di cielo, trovai luccichii di stelle, ma nessun battito di vita. Mosaico crollato, dal disegno incerto: giorni senza colore, ingrigiti dal nulla. Polvere, nella povere, attendo la notte, per alzar lo sguardo ricercando la vera luce, della luna.

I Moti dell’anima – terza edizione

Book bindings 3176776

È Positano. Concorso di poesie “I Moti dell’Anima” edizione 2011 sono aperte le iscrizioni L’Associazione culturale Posidonia e Positanonews con il patrocinio del Comune di Positano organizzano “I Moti dell’Anima” una giornata dedicata alla poesia 3° Edizione L’Associazione culturale Posidonia e Positanonews con il patrocinio del Comune di Positano organizzano la terza edizione de “ I Moti dell’Anima”, una giornata dedicata alla poesia, che vede come protagonisti tutti coloro che si dilettano a scrivere poesie per il solo piacere di farlo, spinti unicamente dal bisogno di esprimere un sentimento. Per questo motivo la manifestazione s’intitola “I Moti dell’Anima” ed è aperta a tutte le lingue (dialetti compresi) ed a tutte le età. Non è previsto un tema specifico ma una poesia che sia frutto di un bisogno del poeta di esprimere un sentimento un “moto dell’anima” . Il concorso è curato dall’arch. Maria Rosaria Manzini, e la serata finale avrà luogo a Positano il 07/05/2011. La manifestazione prevede una giornata di lettura di poesie, in cui i poeti partecipanti saranno chiamati a recitare i propri versi e poi a votare quelli che più li hanno emozionati. La premiazione sarà quindi, un piccolo riconoscimento dato direttamente da chi condivide nello stesso momento le stesse emozioni. I versi dei poeti assenti saranno recitati dai nostri lettori . Il premio sarà simbolico, (non sono previsti premi in denaro) a tutti verrà consegnata una pergamena di partecipazione. La partecipazione è a titolo gratuito. Ogni autore potrà partecipare con un massimo di due poesie. Tutti i partecipanti avranno la possibilità, se lo vorranno, di veder pubblicate le poesie presentate. Come nelle edizioni precedenti, infatti i componimenti verranno raccolti in un libro. Le poesie dovranno pervenire all’associazione Posidonia entro il 31/03/2011 Si potranno presentare presso la Biblioteca Comunale di Positano il Lunedì, Mercoledì, Venerdì, dalle 9.00 alle 13,00, o via fax al n.089811808 oppure per posta elettronica all’indirizzo a.posidonia@yahoo.it o rosariamanzini@libero.it Per maggiori informazioni, regolamento, modulo di iscrizione e resoconti delle edizioni precedenti www.associazioneposidonia.com sezione “i moti dell’anima” Per info 393 9092537 mail rosariamanzini@libero.it

Senza capire

Book bindings 3176776

Confuso, resto senza parole; indeciso, tra l’essere usato e il menefreghismo, lascio cadere i pensieri, aspettandomi il nulla da chi non vede altro che se stesso. Tornero ad essere nessuno, esasperando quel che sono, mordendo il freno, ascoltando senza rispondere, rispondendo senza pensare, immaginando ciò che sarebbe stato, giocando semplicemente ancora, nascondendomi.

M’aggrappo ancora.

Book bindings 3176776

Non sarà mai, bianco o nero: veloce tu sei, nel cambiar parere, umore, sorriso, pianto. La morte lenta è per chi vuol morire, o lasciarsi andare; ancora una volta, oggi come ieri e domani, m’aggrappo alla vita.

Non e’ impedendo (che ami)

Book bindings 3176776

Una sola domanda nella mia mente: perchè mi vuoi come cane al guinzaglio, pronto ad essere strattonato al primo passo lontano? Non è tenendo l’aquila in gabbia che sarà tua: l’avrai solo quando planando, mangerà dalle tue mani.

Lo sbaglio

Book bindings 3176776

Camminando per una strada ghiacciata scivolai. Non fece male la caduta, ma la consapevolezza della stessa. Rialzandomi, restai guardingo, perchè capii che l’errore è sempre in agguato. 18/12/10

Non oggi, non ora

Book bindings 3176776

No. Non oggi. Non ora. Non riuscirai ad adombrare il mio sorriso, troppe volte perso nel ricercare inutili perche’ di tempeste e uragani. T’amo, quanto spero tu possa amarmi il resto non conta: voglio ancora esistere e resistere, abbracciando la vita.

Atto di coraggio

Book bindings 3176776

Ed era ancora li, a guardare quel foglio bianco. Ricordava quando da bambina fingeva di leggere tutto quello che si voleva sentire dire, poi crescendo iniziò a scrivere un diario, pensieri, poesia. Diario segreto, di cui tutti però avevano la chiave. Sogni e speranze s’alternavano in quel diario, pezzi di giornale, una vita che voleva vivere. Poi passarono gli anni e i sogni furono delusioni, le speranze s’infransero, quella bambina sognante e quella ragazza speranzosa divennero una donna senza più voglia di pensare ad un domani: marito, figli, lavoro, giornate da dover far passare tutte così identicamente diverse nel loro ripetersi, senza voglia di un futuro, senza ricerca di qualcosa di diverso, prigioniera di un ruolo che non voleva e da un finto perbenismo borghese, dove tutto era già stabilito per il quieto vivere. Tremava la mano che teneva quel foglio, cercando le parole giuste per esprimere  quello che aveva dentro: “Non fui, non sono e forse mai sarò.” Lasciò il foglio sul tavolo, usci’ di casa senza voltarsi indietro, arrivando fino al prato fece un salto, spiegò le ali e volò via.

Senza Timore

Book bindings 3176776

Lasciando scivolare il tuo scialle di seta, ti mostrasti a me vestita solo di luna. Morbida e sunsuale t’avvicinasti mostrandoti senza timore. Seduta sulle mie ginocchia ci baciammo, guardandoci negli occhi, scambiandoci i sapori, respirando l’altrui fiato, fino al sorgere del sole.

Una notte

Book bindings 3176776

Una notte passata a tracciare la mappa dei tuoi nei, a contare i tuoi sospiri; a godere dei tuoi gemiti. Una notte passata ad amare, ad amarci, finché giunse l’ora di separarci: “è così tardi che è quasi presto”.

Come foglia

Book bindings 3176776

M’innamorai del tuo sguardo, ti donai il cuore. Passarono anni e stagioni, che mi videro foglia attaccata al tuo ramo, in attesa d’ un alito di vento e del calore del sole. Ancor oggi resisto e se mai dovessi cadere sorridero’, perche’ finalmente, allora, t’accarezzereri

Danzi nella pioggia

Book bindings 3176776

T’ho vista, danzare armoniosa nella pioggia. Leggera e sensuale ridi mentre l’acqua ti bagna il viso e le vesti. Allarghi le braccia coccolando il mondo e me, che felice, ti vengo incontro, accennando una melodia per scaldare l’anima e accompagnare non piu’ i tuoi ma nostri passi.

Duplicita’

Book bindings 3176776

Lacrima sulle ciglia, annebbia la vista, scopre l’arcobaleno.

In sogno

Book bindings 3176776

M’abbandonai alle onde del mare. Mi ritrovai cullato tra le tue braccia.

Alzati e combatti

Book bindings 3176776

Alzati e combatti, se ancora ci credi. Alzati e combatti, se vuoi chiarezza. Alzati e combatti, se pensi sia giusto. Alzati e combatti, se ancora pretendi d’esistere. Alzati e combatti per quello che sei, per quello che vuoi, con le tue forze e i tuoi pensieri. Alzati e combatti, agisci, chiedi, urla, pretendi perche’ il silenzio, l’inerzia, semplicemente allontana, rendendo sterile anche il dolore.

I moti dell’anima – seconda edizione

Books 1245690

Questo e’ l’attestato di partecipazione al concorso “I MOTI DELL’ANIMA” a cui ho partecipato con 3 poesie: Scrivo per me, Se vuoi essermi amico e Domande dal cuore. Per informazioni sulla serata finale della manifestazione potete leggere qui: positanonews. Io sono stato tra i pochi poeti non presenti e so che e’ stata letta dall’attore “Se vuoi essermi amico”. Il meccanismo della manifestazione prevedeva che ogni autore doveva votare per la composizione che piu’ l’aveva colpito. Gli autori non presenti avevano comunque 1 voto d’ufficio. Io ho ricevuto 3 voti. Non e’ il primo concorso a cui ho partecipato ma e’ il primo che, oltre ai finalisti e ai segnalati, avvisa e rende partecipi anche tutti gli altri. Volevo ringraziare Chao che mi ha segnalato il concorso e l’architetto Maria Rosaria Manzini, curatrice della manifestazione, che mi ha sempre risposto fugando ogni mio dubbio e anzi, ringraziandomi, per le critiche da me esposte. Ora lascio la  “parola” a chi la serata l’ha vissuta. “Serata primaverile a pochi metri dal mare; tra i turisti che girano, alcuni si dirigono nei locali del Museo del Viaggio di Positano. Non sono turisti, ma poeti, richiamati dalla manifestazione “I moti dell’Anima”, un’ iniziativa arrivata alla  seconda edizione, che ha riscosso e confermato un interesse attento e, considerando la posizione e la popolazione del paese, anche piuttosto numeroso. 44 poeti presentano i loro “moti dell’anima”, “foto” dei loro stati d’animo o delle sensazioni suscitate da avvenimenti o pensieri. Qualcuno assente, sicuramente forzato, ma la  presenza era resa quasi tangibile  dalle sue parole affidate alla lettura di un giovane attore della compagnia dei Murattori. Anime di ogni età: ragazzini, adolescenti e signori/e attempati e rappresentanti una buona parte d’Italia e anche un pò di estero, leggono con sentimento quello che hanno messo sui fogli bianchi. Due poesie lette dai poeti presenti ed una recitata dagli attori per coloro che non potevano esserci. Da spettatrice, qualche difficoltà a seguire l’audio di tutte le letture. Sarebbe stato bello avere i testi per non perdere parole che in una poesia non sono mai inutili o superflue. Ogni sei poesie, un piccolo intermezzo musicale, affinchè si potesse riflettere e ordinare nella mente quanto ascoltato. Poesie lunghe come piccoli racconti  e argomenti tra i più vari. Spesso è stato ricordato il paese, forse da coloro che se ne sono allontanati, o la sua vita: il mare, i pescatori, la luna. Molti versi dedicati ai propri cari, altri a persone che hanno lasciato un segno nella storia. La serata scorre tranquilla, nel clima che solo l’amore per la cultura e il sentimento possono creare. Quando tutte le sensazioni sono state espresse, mentre i presenti si rifocillano ad un piccolo buffet, i poeti sono occupati dalla votazione. Ognuno di essi dovrà esprimere tre preferenze; ai non presenti viene assegnato un voto “d’ufficio”, in modo da partire alla pari. Anche ai presenti non poeti sarebbe piaciuto esprimere un giudizio, ma… era giusto che fosse un discorso tra intenditori. Una professoressa romana, prima della premiazione, discorre sugli haiku: li presenta, li spiega, ne legge alcuni. Molti in sala li conoscevano già;  forse solo qualcuno non sapeva cosa fosse questa sintetica forma espessiva giapponese. Premia alcuni haiku dei ragazzi delle scuole che hanno seguito le sue lezioni e, in breve, imparato a comporre queste piccole poesie. I poeti sono attenti; è il momento di leggere i prescelti.  Qualcuno con aria tranquilla si è servito al buffet, ma molti sono rimasti seduti al loro posto, evidentemente compresi nel momento. Terzo posto: Chiara Baistrocchi,  liceale di Napoli, con una poesia ispirata  al mare: “Io e il mare” Secondo posto: Vincenzo Russo, della provincia di Napoli, con un lungo testo in dialetto dedicato a Karol Woitila: “A vuluntà ‘e Dio, Karol ‘na penna e ‘a mana mia”. Vincitrice Giovanna Parlato, ragazza poco più che ventenne di Positano , con “Vorrei..” . Il suo desiderio di vivere intensamente, di vivere bene, di essere e non di adeguarsi, è passato attraverso i desideri espressi in “Vorrei”… E’ passata la  sincerità della speranza e la speranza di chi (ancora?) crede nell’impegno di vivere. Ai tre finalisti un piatto in ceramica; a tutti i partecipanti, assenti compresi, un attestato di partecipazione. La serata per gli spettatori si conclude con la risalita verso casa con qualche bella emozione in più di cui parlare. Per i poeti e gli organizzatori, una cena insieme; persone che non si conoscevano nella maggioranza dei casi, ma che sicuramente avranno saputo di cosa parlare e si  saranno sentiti uniti e affiatati nel condividere la loro comune passione. Per tutti l’appuntamento a tra qualche mese,  in una sera di fine estate, per prendere in mano il frutto tangibile di questa esperienza: il libro che raccoglierà tutte le poesie presentate e qualche breve nota sugli autori. Sarà un altro momento particolare di attenzione allo spirito. I poeti che non hanno potuto leggere le proprie opere ad aprile, potranno farlo in quell’occasione e i “moti dell’anima, le “foto di pensieri”, saranno ancora una volta protagonisti. In conclusione, una serata particolare, prima che il caos del turismo e delle attività estive incalzino; una serata di riflessione, una serata di cultura che non può che far bene a chiunque, compreso Positano e che avrà fatto tirar fuori qualche poesia da qualche cassetto chiuso da tempo. – Chao“

Da lontano

Book bindings 3176776

Consapevolmente coperta da pesante armatura, affronti la vita insegnando ad altri cio’ che non sei, ma che dovresti essere. Mentre da lontano osservo il tuo agire, attendo che ti spogli e che, come Francesco, tu possa trovare la nuda e difficile strada, dell’esser te stessa.

Promessa

Non chiederò di sapere quello che non vuoi dire; non aspetterò parole che non vogliono essere udite. Aspetterò un sorriso, o una lacrima, un lamento, o un sospiro, oppure semplicemente accompagnerò il tuo silenzio, senza paure, nè domande, ma semplicemente standoti accanto.

La sindone

Book bindings 3176776

Chi è mai quest’uomo? Quest’uomo che ha sofferto, che ha patito, che ha dato la vita? Di chi è questo corpo, come foto, impresso su di un telo? Di chi è questo volto, martoriato ma sereno? Non so se sia di Cristo, di un ladro o un truffatore, so solo che ogni volta che lo guardo gioia e angoscia combattono nel mio petto; so solo che ogni volta che lo guardo mi sento piccolo uomo davanti all’Amore Infinito 14/04/06

Sentiero

Book bindings 3176776

Mi ritrovai per caso sulla tua strada. Ti studiai, mi studiasti, prima di scegliere di provare ad accompagnarci in un pezzo del cammino. Non v’è partenza, non v’è traguardo, solo la voglia e l’intenzione, del viaggio.

Meglio lontani

Proprio ora che te ne vai, gli occhi diventan rossi e una lacrima si sforza di non scendere per non far vedere la mia debolezza, m’accorgo che di fronte a te non riesco ad esprimere cio’ che sento. T’amo e non te lo so dire guardandoti negli occhi; e ancora una volta, come per tutta la vita. meglio lontani. Mentre forzatamente sorrido, annusando il tuo profumo manifesto ancora in questa casa vuota, m’asciugo quella lacrima aggrappata alle ciglia.

Futuro anteriore

Book bindings 3176776

Scrivo il libro del futuro, del trascorso ne ho pieni scaffali. Vite, amori, intrecci, sorrisi, pianti, gioia e morte, racchiusi in poche righe, ch’appena scritte non son piu’ sorpresa, e cio’ che sara’ per me gia’ fu; limbo d’un futuro anteriore che sa gia’ di passato, perdendo l’attimo presente.

Respirando un attimo

Book bindings 3176776

Pelle contro pelle Carezze e labbra. Nudi senza paure ne’ vergogna accarezziamo l’infinito. M’addormento suoi tuoi seni mentre m’accarezzi il petto: amore, senza fare l’amore: respirando un attimo d’eterno.

in cammino

Book bindings 3176776

Sposto lo sguardo dall’orizzonte, per cercare altrove il calore della prima stella. Solo lascio orme sulla sabbia che presto verranno cancellate. Con le spalle al mare cerco il sentiero, per salire quel monte maestro e fonte di vita, che mi porterà a vedere un identico eppur diverso confine tra cielo e terra.

Lingua diversa

Book bindings 3176776

Straniera la mia voce a chi dovrebbe parlare la mia stessa lingua, m’esprimo a gesti come un vecchio mimo. Muta resta l’idea, lo sconforto ruba la scena al sorriso ogni giorno donato, che s’adombra come il sole, dentro e fuori di me, mentre fantasmi s’affacciano all’orizzonte.

Inverno

Book bindings 3176776

Usando la finestra come tela, abbozzo un arcobaleno, foglie, fiori, cielo azzurro e nuvole. Copro agli occhi, all’anima il grigio dell’inverno, finche’ non apro i battenti ed il freddo riavvolge la vita.

All’infinito.

Book bindings 3176776

Uno sguardo, labbra sfiorate: anime unite in un attimo che resta per sempre

Di nuovo desolazione

Book bindings 3176776

Lavo ancora le mani, sporche di sangue innocente. Perche’ gli errori dei padri continuano a ricadere sui figli? Ripudio cio’ che e’ stato, eppure ancora le mani grondano. Quando mai impareremo a non odiare?

Lasci scorrere il tempo

Book bindings 3176776

Persa, tra l’esser madre e l’esser figlia, lasci scorrere il tempo. Rinchiusa per necessita’ o comodo in stanze troppo strette per la tua mente aperta, lasci scorrere il tempo. Indecisa tra il pretendere e il comprendere se la mano tesa e’ invito o richiesta, lasci scorrere il tempo. Non ti biasimo, ne’ ti lodo, non ti critico, ne’ ti approvo, e intanto scorre sempre il tempo, finche’ tempo sara’.

Nel sogno

Book bindings 3176776

T’ho baciata, fermando un granello del tempo e scolpendolo nel corpo e nel cuore. Un bacio ad occhi aperti, il primo, l’ultimo, l’unico. Cadde la clessidra frantumandosi al terreno, rilasciando il tempo, Destandomi trovai una nuova cicatrice sulla pelle all’altezza del cuore, ora d’un granello piu’ pesante.

Lancio e bilancio

Lancio i dadi in uno strambo bilancio d’un anno ormai al termine. Passo la linea del non ritorno: due facce uguali, come i mesi passati, decretano la sconfitta di buoni propositi espressi ma mai in fondo voluti. M’alzo dal tavolo alleggerito da un peso che presto mi riprenderò al rintocco annunciante l’alba d’una nuova decade.

Fantasmi

Tornano come ectoplasmi o giovani e vecchi ricordi. Ricalcando orme, scovando e cercando d’allontanarti da cio’ che pensano esser loro. C’e’ chi li cerca, chi crede in loro, chi e’ pronto a giurare d’aver visto una luce, o una lucciola. Ed io? Io, immodestamente, non credo ai fantasmi.

Evitarsi

Facce contro diversi muri, per non incontrar gli sguardi: ignorati i segnali, inutili i messaggi. Orgoglio o pregiudizio, incomprensibile incomprensione, assenza di voglia di quel necessario chiarimento, mentre un muro di ghiaccio separa anime fino a poco fa amiche.

Incendio

Sutterlin 4984882

Di colpo un raggio di sole brucia le foglie ancora appese ai rami. S’accende d’incanto un incendio di colori: attimi, prima che il grigio ripennelli l’autunno

Dietro ai vetri

Sutterlin 4984882

Occhi ovattati da nebbia osservano oltre il grigio. Rumori indistinti protetti da spessi vetri raccontano freneticamente una vita che non m’appartiene. Rastrello il mio giardino, perdendomi nelle sue righe: esistenze linearmente complicate

(ri)Partenza

m’incamminai in un giorno di pioggia verso il sole.

La tua danza

Book bindings 3176776

Vestiti d’orientali veli e balla alla luce d’una candela svelando il tuo corpo e il tuo ardore. Profumami col tuo odore, danzando sul mio petto, lasciandomi addosso la tua rugiada. Baciami con labbra di fuoco e cuore innocente, fino a impedirmi di dire no. Non posso non amarti, mentre, togliendomi il fiato, mi doni quell’ossigeno chiamato passione.

santi moderni

Sutterlin 4984882

Non vi son più santi in paradiso, son tutti in terra. Uomini perfetti giudicano e sentenziano in un’ anticipata apocalisse, trasmessa a reti unificate. Doni, talenti e capacità quali segni distintivi. Finchè l’argentea scure oscurerà il cielo e, come boomerang, colpirà chi il male ha vomitato in orecchie pronte a cibarsi d’inutili parole, lasciando ai corvi un succulento banchetto

Il viaggio continua

Ho letto nei tuoi occhi chiusi, percependo la tua anima. Ho capito prim’ancora di te, cio’ che dovevi dirmi. Ho sorriso e allargato le braccia, per donarti ancora la mia spalla. Ti tengo stretta, accarezzandoti i capelli, sapendo che, il viaggio continua.

Stamani

Book bindings 3176776

Mi sono accorto, semplicemente, di essere vivo.

Me ne vado

Book bindings 3176776

Pensavo d’esser tra signori e vedo solo umili quaqqaraqquà muoversi in fila verso una direzione tracciata d’altri. Alzo il cappello, m’inchino e me ne vado, dove la mente è ancora libera, e la bocca pulita.

Libero

Book bindings 3176776

Io, il mare, la mia vela. Il sole, il volo di un gabbiano: sono libero. 08/87

Assurdo comportamento

Book bindings 3176776

Bussi alla mia porta a notte fonda quando ormai ho chiuso, chiedendo attenzione che non voglio ne posso dare. Eppure dalle tue labbra non esce saluto mentre sotto il sole, incrociamo il cammino. Assurdo comportamento! Ancora una volta non apriro’

Tango

Sutterlin 4984882

Passo di danza, scivolato e calmo. Occhi negli occhi, intreccio di gambe, di corpi. Amplesso su note sincopate: “pensiero triste che si balla”. Pochi minuti: una storia d’amore e non e’ solo una rosa tra le labbra.

Non sarò io a cercarti

Book bindings 3176776

Mi ritroverai, quando non avrai paure. Nessuna promessa, nessun impegno, nessuna parola senza motivo; mattoni crudi e malta di fango, fondamenta d’un rapporto mai iniziato e infinito. Se mi cercherai sarò sull’erba umida, guardando le stelle.

Dolce risveglio

Gocce di rugiada, su un letto sfatto d’amore. 07/09/2009

Non sparirò

Book bindings 3176776

Hai ritrovato la tua vita, ti sento di nuovo serena. Seguirò il tuo nuovo incedere con la benevolenza di chi ora sa che vuoi essere seguita ma non accompagnata, sorretta ma non sospinta, incoraggiata, ma non spronata. Non sparirò, non sparirai, semplicemente cambieremo l’incedere, d’attiguo a parallelo. 07/09/2009

Immobile

Book bindings 3176776

Nel mio silenzio mille mute parole che non sentirai. Incapace a reagire continuerai cercando inutili appigli, rivolgendoti a chi non potra’ aiutarti intercedendo. Non recupereari il terreno perso restando immobile e, come annunciato, tutto sara’ inutile ricordo

Occhi al cielo

 Occhi bassi a non incontrare i miei, per paura, vergogna, timore o timidezza. Mare senza onde, cielo senza nuvole. fiore senza petali, penna senza inchiostro, cornice senza quadro piuma senza ali. In questa tersa notte alza la testa riscoprendoti stella, riprendi il pennello pitturando la tua vita, sorprendimi, sorprenditi, incrociando nuovi e vecchi sguardi, mutando la paura in coraggio e la sopravvivenza in vita.

Disquisizioni sul mio tempo

Book bindings 3176776

Guardo il cielo, cercando stelle cadenti, accecandomi col sole: Tempo sprecato per i desideri. Nuoto controcorrente cercando d’arrivare ai miei luoghi natali. Tempo passato a riscoprire la vita. Mi bagno nella pioggia, lavante il sudore e l’amarezza, calpestando la terra umida. Tempo vissuto ad affondare radici. Osservo un faro lontano a segnare la via dei marinai ma non la mia. Tempo improvviso di nuove certezze Disarmato grido il mio nome al modo. Tempo voluto a ricordarmi chi sono.

Per sempre figlio

Book bindings 3176776

Crescerai, avrai la tua strada, la tua vita: primi pensieri quando ti portai al mio seno Ho seguito i tuoi passi con trepidante attesa: i primi barcollanti, poi man mano più decisi, poi quelli sui gradini della scuola, dei tuoi primi battiti al cuore…. quelli del tuo incedere: diventasti uomo, marito, padre… diventerai nonno eppure, per me resterai sempre figlio, da seguire, con lo sguardo, sognante e attento, di madre.

Urlo

Inascoltato grido: gocce di pioggia nell’oceano.

Il giusto nome.

Sutterlin 4984882

Acqua chiara scorre nelle vene, mi nutro di ogni lacrima di vita, d’ogni riflesso del sole. Mi sento parte dell’orizzonte, sospeso tra mare e cielo respiro. T’amo perché non chiedi nulla, chiamami col giusto nome e ti risponderò.