Anima nuda 3 (“Fotografie” sparse)

Anu3 2022

Prima edizione 2021 – Edizione indipendente (Amazon)

ASIN ‏ : ‎ B09NH3VDXM
Data di pubblicazione: 12 dicembre 2021
Lingua ‏ : ‎ Italiano
Copertina flessibile ‏ : ‎ 92 pagine
ISBN-13 ‏ : ‎ 979-8767810291
Peso articolo ‏ : ‎ 150 g
Dimensioni ‏ : ‎ 15.24 x 0.58 x 22.86 cm

Booktrailer

Prefazione

Parole in fotocopia

È la scoperta di un mondo bicolore, quello a cui ci conduce Brazir in questa ulteriore sua proposta, dove le parole sembrano trite, anzi, fantasmi di parola, vuote del significato che avevano fino a poco fa:

Fotocopie di parole
Per non capire il senso

È tutto lì. Ci sono momenti nella vita in cui rimaniamo smarriti: forse non avevamo capito, ci eravamo ingannati. Forse, non ci eravamo accorti che il senso era un altro. Oppure che non c’era senso, in questo scontro feroce di bianco e di nero, di contrasto senza logica in cui non ci riconosciamo più, noi che percepivamo il nostro mondo un luogo caldo e protetto:

forestiero nel luogo natìo.

L’unica cosa ragionevole è fermarsi e, pazientemente, cercare di capire, se non di sopravvivere. Avevamo percepito il contrasto come una modalità di confronto, ed ora abbiamo bisogno di …

M’immobilizzo
Cercando forze per ribattere
O soccombere.

Ci sembra che la nuova creazione di Brazir sia il prodotto di questa immobilità e descriva la parabola dalla sorpresa, dallo sconforto, a un silenzio carico di interrogativi,

vago silente
sentieri solitari
nella mia mente.

È allora che ti scopri per quello che sei, quando tutto quello che puoi dire di te è che sei

ancora alla ricerca dell’io…
ancora alla ricerca d’un Dio…
ancora alla ricerca d’un noi…
ancora….
ancora….
ancora..

tra alternarsi di reazioni emotive, magari rabbiose, e nostalgie di ritorno, ma un ritorno a un mondo nuovo. Il curioso è che il processo non è lineare, ma è un continuo alternarsi quasi dall’inizio alla fine della raccolta. Questa doccia scozzese che l’autore sperimenta su di sé e riversa sul lettore però ha un suo sviluppo, sia pure nell’alternanza di un amore perso e ritrovato, di una sicurezza mai del tutto sicura, la quale però riporta progressivamente Brazir a riscoprire, sorprendendosi, che le parole in qualche modo non sono mai completamente fotocopie, hanno una originalità, un colore, delle sfumature che ridanno loro significato. O, piuttosto rivelano altri significati che a primo acchito non erano percepiti.

Ricerca annosa
felicità trovata
nelle parole.

Così invitiamo il lettore a farsi silenzioso ricercatore non tanto di parole nuove, quanto di senso nuovo … ma anche di antico, direbbe il Pascoli.
Ha ragione l’autore di usare il termine postmoderno, sia pure scindendo il “post” dal “moderno”: del postmoderno qui c’è tutta l’incertezza e però l’accettazione del buio. Ma si tratta di un buio parlante, di parole silenziose che, all’improvviso ti lasciano così, un’ “anima nuda”, appunto. E allora, quando meno te lo aspetti,

Chiusi gli occhi,
respirai
e, finalmente, vidi.

É questo l’augurio che si può fare anche a te lettrice, lettore. In qualche modo anche tu sei una parola. Sicuramente non una fotocopia.

Enrico M. Salati