Sera d’estate

Riconosco
profumo di sale e limoni.
Scruto il cielo a trovar
la mia stella,
mentre mi inebrio
della tranquillita’
d’un vecchio salice.
Volano pensieri
assieme alla brezza;
m’abbandono
ad un suono lontanto.
S’accendono il faro
e le lucciole:
respiro
col mondo,
rinasco col morir
del sole.