Spleen

Serpeggia silenziosa
questa sensazione
di malessere.
Un saluto dato o non dato,
una parola non corrisposta
e tutto diventa macigno.
Non risesco piu’ a capire
se son straniero in casa mia
o in casa d’altri.
Pesanti pensieri
ingrigiscono la voglia
e l’anima,
attendo risposte
che mai verranno
ingoiando ippopotami
dal vago sapore di fango.
Alzo la testa dalla palude,
incrocio gli occhi con un falco,
mi rialzo,
seguendolo in volo.