Ho mentito, scordato, disprezzato:
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Ho vissuto di me, sprecato il tempo, ignorato:
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Ho urlato, gridato, insultato
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Mi son dimenticato di te, t’ho rinnegato, tradito:
tre volte ti ho inchiodato alla croce.
Quanti chiodi piantati nel legno,
insanguinandomi le mani,
le vesti,
l’anima.
Sporco e indifeso ho chiesto perdono,
mentre morivi anche per me,
che ancora oggi,
umanamente continuo
ad inchiodarti alla croce.

2 risposte

  1. …mette i brividi…come commentare?
    Solo tanto silenzio con un pò di riflessione
    su quanto sono vere le parole che hai scelto
    per questa tua “fotografia”.

  2. uomini
    uomini incapaci di redimersi
    incapaci di imparare
    incapaci di non ricadere sempree negli stessi errori

    incapaci di ricambiare amore con amore

    e se ti dico che sei un poeta?
    non è facile scrivere un mea culpa
    così vibrante
    così sinteticamente vero

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