Mostro

Vengo a prenderti nel sonno.
Quando i sogni diventano incubi.
Io che mi prestai a darti soccorso divento vampiro per cibarmi del sangue che ho contribuito a farti produrre.
Strapazero’ la tua anima, la usero’ come fosse meretrice da strada pulendomi il sesso dopo l’amplesso.
Rubero’ la tua linfa vitale, succhiero’ il tuo midollo, tagliero’ il tuo petto fino a bere dal  cuore ancora pulsante.

MOSTRO!

Sono un mostro. Il tuo mostro.
Mi hai creato e ora mi rivolto contro di te. Non distinguo tra bene e male, odio e amore.
Assetato solo di nuove prede mi fingo poeta per attirarti nella mia rete.
Poi sara’ mattanza.