Tag: infinito

  • Vissi

    Vissi

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    Vissi in quell’attimo, tra lampo e tuono; del buio, prima della notte, del silenzio prima del vagito: un momento sospeso nell’infinito tempo.

  • La sindone

    La sindone

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    Chi è mai quest’uomo? Quest’uomo che ha sofferto, che ha patito, che ha dato la vita? Di chi è questo corpo, come foto, impresso su di un telo? Di chi è questo volto, martoriato ma sereno? Non so se sia di Cristo, di un ladro o un truffatore, so solo che ogni volta che lo…

  • Respirando un attimo

    Respirando un attimo

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    Pelle contro pelle Carezze e labbra. Nudi senza paure ne’ vergogna accarezziamo l’infinito. M’addormento suoi tuoi seni mentre m’accarezzi il petto: amore, senza fare l’amore: respirando un attimo d’eterno.

  • All’infinito.

    All’infinito.

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    Uno sguardo, labbra sfiorate: anime unite in un attimo che resta per sempre

  • Non sarò io a cercarti

    Non sarò io a cercarti

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    Mi ritroverai, quando non avrai paure. Nessuna promessa, nessun impegno, nessuna parola senza motivo; mattoni crudi e malta di fango, fondamenta d’un rapporto mai iniziato e infinito. Se mi cercherai sarò sull’erba umida, guardando le stelle.

  • A volte basta una spinta per accorgersi di saper volare.

    A volte basta una spinta per accorgersi di saper volare.

    A volte basta una spinta per accorgersi di saper volare, siamo troppo abituati a guardare la terra e i nostri piedi e non siamo più capaci di perderci nel cielo. Gabbiani con le ali rattrappite, fenici incapaci di rinascere dalle ceneri. Abbiamo perso l’abitudine al volo, anche col pensiero, ci si stanno rattrappendo le ali…

  • Il mare dentro

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    Come ogni giorno era li, coi suoi capelli bianchi, il suo bastone e la sua valigia di ricordi. Il vecchio era seduto sulla solita panchina di villa Borghese e ascoltava il mare. Si si, lo so che non c’e’ il mare a Roma, ma quel vecchio sapeva sentire il mare dentro di se. Lui, nato nella…