Da lontano

1 minuto

Consapevolmente
coperta
da pesante armatura,
affronti la vita
insegnando ad altri
cio’ che non sei,
ma che dovresti essere.
Mentre da lontano
osservo il tuo agire,
attendo che ti spogli e che,
come Francesco,
tu possa trovare la nuda
e difficile strada,
dell’esser te stessa.

3 risposte a “Da lontano”

Comments
  1. Avatar Cristina Carraro

    Essere sè stessi è un bel lavoraccio, soprattutto se l’armatura l’indossiamo per celare aspetti di noi che ci limiterebbero nella vita di tutti giorni.
    E dopo un pò ci si abitua a portarla, e solo di rado si ricorda di indossarne una, e quindi ancor più difficile è il togliersela.

    1. Avatar brazir

      Si ma… quanto e’ bello quando sei “libero”… e non devi per forza “fingere” o “nasconderti”.

  2. Avatar chao
    chao

    Due parole hanno un senso particolare, per me.
    “Consapevolmente…” essere consapevoli fa sempre la differenza.
    Nelle cose negative essere consapevoli che “non va” e non cambiare, è la cosa peggiore, mentre nelle cose buone, la consapevolezza aiuta a goderne.

    E poi…
    “cio’ che non sei,
    ma che DOVRESTI essere.”
    Non “potresti”, non “vorresti”… ma Dovresti.

    La seconda parte ricorda “Promessa”: rispettosa attesa di parole, di silenzi, rispettosa attesa che lei riesca a “spogliarsi” e trovi la sua strada.
    Ma attenti alle giuste misure: Povia insegna!

    “L’amicizia non è rispettarsi perché a rispettarsi non si parla mai “

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