Opposizione
Antinconformistaper definizione,non mi conformeròa stupide regole.In questa futile lottaparleràil silenzio,quello di chiancora una voltanon piega il capoa dire signorsì.Obietto,urlando un’ultima voltail mio noalla stupiditàumana.
Il mio no
Quando il fiscalismo si traduce d’ottusità, e la parvenza supera il contenuto decretando il giusto attraverso stupide regole, giunge il tempo dell’addio. Non mi adeguo, vedendo ipocrisia, non mi inchino a superiorità nascoste. Come Bertoldo saluterò, uscendo di scena, mostrando le terga rattoppate e doloranti.
Disquisizioni sul mio tempo

Guardo il cielo, cercando stelle cadenti, accecandomi col sole: Tempo sprecato per i desideri. Nuoto controcorrente cercando d’arrivare ai miei luoghi natali. Tempo passato a riscoprire la vita. Mi bagno nella pioggia, lavante il sudore e l’amarezza, calpestando la terra umida. Tempo vissuto ad affondare radici. Osservo un faro lontano a segnare la via dei marinai ma non la mia. Tempo improvviso di nuove certezze Disarmato grido il mio nome al modo. Tempo voluto a ricordarmi chi sono.
Una preghiera…un pensiero…

Quando ti sei svegliato…. Quando ti sei svegliato questa mattina ti ho osservatoe ho sperato che tu mi rivolgessi la parola anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione o ringraziandomi per qualcosa di buono che era accaduto ieri. Però ho notato che eri molto occupato a cercare il vestito giusto da metterti per andare a lavorare. Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi per la casa per vestirti e sistemarti e io sapevo che avresti avuto del tempo anche solo per fermarti qualche minuto e dirmi “Ciao”. Però eri troppo occupato. Per questo ho acceso il cielo per te, l’ho riempito di colorie di dolci canti di uccelli per vedere se così mi ascoltaviperò nemmeno di questo ti sei reso conto. Ti ho osservato mentre ti dirigevi al lavoro e ti ho aspettato pazientemente tutto il giorno. Con tutte le cose che avevi da fare,suppongo che tu sia stato troppo occupato per dirmi qualcosa. Al tuo rientro ho visto la tua stanchezza e ho pensato di farti bagnare un po’ perché l’acqua si portasse via il tuo stress. Pensavo di farti un piacere perché così tu avresti pensato a me ma ti sei infuriato e hai offeso il mio nome,io desideravo tanto che tu mi parlassi, c’era ancora tanto tempo. Dopo hai acceso il televisore, io ho aspettato pazientemente, mentre guardavi la tv, hai cenato, però ti sei dimenticato nuovamente di parlare con me, non mi hai rivolto la parola. Ho notato che eri stanco e ho compreso il tuo desiderio di silenzioe così ho oscurato lo splendore del cielo, ho acceso una candela, in verità era bellissimo, ma tu non eri interessato a vederlo. Al momento di dormire credo che fossi distrutto. Dopo aver dato la buonanotte alla famiglia sei caduto sul letto e quasi immediatamente ti sei addormentato. Ho accompagnato il tuo sogno con una musica,i miei animali notturni si sono illuminati, ma non importa, perché forse nemmeno ti rendi conto che io sono sempre lì per te. Ho più pazienza di quanto immagini. Mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza con gli altri, Ti Amo tanto che aspetto tutti i giorni una preghiera, il paesaggio che faccio è solo per te. Bene, ti stai svegliando di nuovo e ancora una voltaio sono qui e aspetto senza niente altro che il mio amore per te, sperando che oggi tu possa dedicarmi un po’ di tempo. Buona giornata. Tuo papà Dio.